XR FKM
Descrizione
Famiglia prodotto: XR X-Ring
Materiali: NBR, NB 70 1807, FKM, FP 70 1806
Colori: NBR 70, nero, FKM 70, nero
Limiti applicativi
Temperatura NBR: -30 °C to +100 °C
Temperatura FKM: -15 °C to +200 °C
Sono disponibili su richiesta altri materiali come VMQ, EPDM e H-NBR
Pressione (MPa):
Tenuta dinamica, movimento alternativo, fino a 5 MPa. Fino a 20 MPa con anello antiestrusione
Tenuta statica fino a 5 MPa. Fino a 40 MPa con anello antiestrusione
Velocità (m/s):
movimento alternativo ≤ 0.5
movimento rotante ≤ 2
Funzionamento
Gli X-Ring sono elementi di tenuta a doppio effetto, con quattro labbri di tenuta, con una sezione quadrata. L’X-Ring ottiene la sua azione di tenuta mediante il montaggio e la sua compressione in una sede
assiale o radiale. In funzionamento la pressione del fluido aumenta l’effetto di tenuta.
Applicazione
Gli X-Ring sono paragonabili agli O-Ring per il tipo di applicazione. Per esempio, sono usati come tenuta radiale e assiale in flangie, boccole e coperchi (applicazione statica) o come tenuta su pistoni e steli, alberi rotanti e movimenti elicoidali (applicazione dinamica). Gli X-Ring sono usati in prevalenza per applicazioni dinamiche perché richiedono una precompressione inferiore agli O-Ring producendo un attrito inferiore. Spesso sono usati in applicazioni quasi statiche come movimenti angolari. Un’altra applicazione sono le moderne catene a rulli, come per esempio le catene delle moto.
Vantaggi dell’impiego degli X-Ring (confronto con gli O-Ring)
Elevato grado di stabilità nelle applicazioni dinamiche, poiché l’X-Ring grazie alla sua sezione quadrata non è soggetto all’arrotolamento nella sede.
Gli X-Ring richiedono una precompressione radiale minore. Questo genera una minore pressione di contatto che si traduce in una minore usura.
Tra i labbri di tenuta si può generare un serbatoio di lubrificante.
Ottimizzazione dell’effetto di tenuta grazie ad una migliore distribuzione della pressione dovuta alla sezione quadrata.
Assenza di eventuali effetti negativi dovuti alla linea di chiusura stampo dato che, a differenza degli O-Ring, questa si trova nella gola tra due labbri.
Sedi di alloggiamento
Le sedi di alloggiamento per X-Ring devono essere possibilmente con angoli retti e realizzate con cura in modo da evitare creste, graffi e incisioni. Per facilitare il montaggio possiamo offrire su richiesta
X-Ring con diversi trattamenti superficiali.
Compatibilità con i fluidi
NBR
Buona resistenza chimica agli oli e grassi minerali, fluidi idraulici H, HL, HLP, fluidi idraulici non infiammabili
HFA, HFB, HFC fino a 50°C e acqua fino a max 80°C.
FKM
Buona resistenza chimica agli oli e grassi minerali, oli e grassi sintetici, oli per motori, trasmissioni e oli ATF fino a circa 150°C, carburanti, fluidi idraulici non infiammabili HFD, idrocarburi alifatici, aromatici e clorurati, acqua fino a max 80°C, eccellente resistenza all’invecchiamento e all’ozono, bassa permeabilità ai gas (per questo eccellente per applicazioni sotto vuoto), resistenza a molte sostanze chimiche.
Montaggio
Evitare di danneggiare l’X-Ring durante il montaggio perché potrebbe generare perdite. Si raccomanda di osservare le seguenti istruzioni:
- L’X-Ring non deve essere stirato fino al limite di stiramento
- Gli angoli devono essere sbavati, raggi e angoli arrotondati.
- Rimuovere accuratamente polvere, sporcizia e limatura di metallo.
- Coprire le filettature e le sedi di alloggiamento di altre guarnizioni e di anelli guida con un cono di montaggio.
- Le superfici di montaggio e l’X-Ring dovrebbero essere ingrassati.
- Gli elastomeri riscaldati in olio o acqua a circa 80°C sono più morbidi e quindi facilmente estensibili per il montaggio.
- Tutti gli attrezzi di montaggio usati, come coni o mandrini di espansione, devono essere in materiali morbidi (p.es. POM) ed essere privi di spigoli vivi.
- L’X-Ring non deve essere fatto rotolare sulla superficie di montaggio. Assicurarsi che l’X-Ring non sia attorcigliato quando entra nella sede.
