RS FKM

Descrizione
RS

Materiali:
NBR 70 NB 70 2201
FKM 75 FP 75 2202
EPDM 70 (Perossido) EP 70 2201
VMQ 60 SI 60 4101

Colori:
NBR 70 nero
FKM 75 nero
EPDM 70 nero
VMQ 60 rosso

Tolleranze:
NBR ISO 3302-1 E1
FKM ISO 3302-1 E1
EPDM ISO 3302-1 E1
VMQ ISO 3302-1 E2

Limiti applicativi
Temperature NBR: -30 °C to +100 °C
Temperature FKM: -15 °C to +200 °C
Temperature EPDM 70: -55 °C to +150 °C
Temperature VMQ 60: -55 °C to +200 °C

Funzionamento
La corda è un estruso di sezione circolare (tipo O-ring). La corda realizza la tenuta tramite la deformazione della propria sezione.

Applicazioni
La primaria applicazione della corda è simile a quella degli O-rings. E’ usata come guarnizione statica con diversi campi di applicazione grazie alla possibilità di personalizzare le dimensioni.
 
La giunzione degli estremi della corda può essere fatta con collanti ciano-acrilici o adesivi bi componenti. In applicazioni specifiche è raccomandato la vulcanizzazione.

Materiali
NBR

L’NBR ha buone caratteristiche meccaniche quali: l’elevata resistenza all’abrasione, bassa permeabilità ai gas e buona resistenza ai lubrificanti e ai grassi a base di oli minerali, agli oli idraulici  H, H-L, H-LP, ai liquidi non-infiammabili HFA, HFB, HFC, agli idrocarburi alifatici, ai grassi ed agli oli siliconici, e all’acqua sino a 80°C circa.

FKM
I materiali FKM sono rinomati per la loro elevatissima resistenza alle temperature e alle sostanze chimiche.  Altri vantaggi rilevanti sono l’eccellente resistenza all’invecchiamento e all’ozono, l’esigua permeabilità ai gas (ottima per applicazioni sotto vuoto) e l’autoestinguenza.

L’FKM standard per O-Ring ha eccellente resistenza ai grassi e agli oli minerali, agli idrocarburi alifatici, aromatici e clorurati, ai combustibili, ai fluidi idraulici non-infiammabili HDF, e a molti solventi organici e chimici.

EPDM
In generale, i materiali EPDM hanno elevata resistenza all’acqua calda, al vapore, all’invecchiamento e ai prodotti chimici e sono adatti per applicazione in una vasta gamma di temperature. Essi si dividono in tipi vulcanizzati allo zolfo e al perossido. I composti vulcanizzati al perossido sono adatti per temperatura più elevate ed hanno un commpression set molto inferiore.

L’EPDM ha buona resistenza all’acqua calda e al vapore, ai detergenti, alle soluzioni all’idrossido di potassio, ai grassi ed oli siliconici, a molti solventi polari, agli acidi diluiti. Per i liquidi per freni a base di glicole, si consiglia l’uso di qualità speciali. I materiali EPDM non sono assolutamente adatti per utilizzo con tutti i prodotti  a base di oli minerali (lubrificanti, combustibili). Sono utilizzabili  da –45°C e + 130°C (da -50°C a + 150°C per vulcanizzazione al perossido).

VMQ -gomma siliconica-
Le gomme siliconiche sono rinomate per la loro estesa gamma di temperature di applicazione,  eccellente resistenza all’ozono, all’esposizione agli agenti atmosferici e all’invecchiamento.  In paragone con altri elastomeri, le proprietà meccaniche del silicone sono inferiori. In generale, i materiali siliconici sono fisiologicamente innocui per cui  vengono impiegati anche dalle industrie alimentari e biomedicali.

Il silicone standard si può usare a temperature comprese fra –55°C e +200°C, è resistente all’acqua (sino a 100°C), agli oli alifatici per trasmissioni, e agli oli e grassi animali e vegetali.

In genere, il silicone non è resistente ai combustibili, agli oli minerali aromatici, al vapore (per brevi periodi sino a 120°C), agli oli e grassi siliconici, agli acidi e agli alcali.

Processo di unione degli estremi della corda
La procedura standard consiste nel tagliare nel punto utile la corda e unire gli estremi utilizzando un adesivo ciano acrilico (per es. Loctite 406 ®). Il limite di temperatura è di circa 80 °C.

Corde in EPDM, VMQ e FKM, in alcune situazioni possono richiedere l’uso di speciali collanti (per es. Loctite 770 ®). E’ raccomadata la scrupolosa osservanza delle istruzioni contenute nell’imballo.

Prima dell’incollaggio, le parti devono essere rese ruvide con carta a vetro e pulite da grasso e/o olio utilizzando le apposite sostanze (per es. Acetone ®). Le parti non devono essere sottoposte a pressione durante l’incollaggio. A processo terminato è opportuno verificare la tenuta, considerando che la zona dove è avvenuta la giunzione ha un minore grado di elasticità rispetto al resto della corda.

Installazione
Evitare sempre di danneggiare la corda durante l’installazione. In particolare :
- la corda non deve mai superare le soglie di dilatazione.
- Tutti I bordi e punti di raccordo che vengono in contatto con la corda devono essere esenti da sbavature, arrotondati e se necessario lucidati.
- Residui, soprattutto metallici devono essere rimossi dalle sedi.
- Le estremità di filettature e le sedi di alloggiamento per altri elementi di tenuta e guida devono essere coperti con un manicotto di protezione.
- Applicare un grasso adatto sia sulle superfici di montaggio che sulla corda.
- Gli elastomeri risultano più scorrevoli se vengono scaldati in olio o acqua calda alla temperatura di circa 80°C. Questo facilita l’estensione della corda durante il montaggio.
- Tutti gli attrezzi di montaggio utilizzati come mandrini ad espansione o manicotti devono essere costruiti con un materiale  tenero (ad es. POM) e non presentare bordi acuminati.
- La corda non deve essere fatta rotolare sulle superfici di montaggio. Assicurarsi che la corda non sia attorcigliata quando viene inserito nella sede.