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VRM01

I VRM 01 e VRM 02 sono anelli di tenuta assiale che consistono di due parti, un anello di metallo con rivestimento protettivo ed un elemento di tenuta in elastomero vulcanizzato.
 
L’anello di metallo protegge l’elastomero da danni, serve come appoggio e sostegno per l’anello in elastomero ed agisce simultaneamente come centrifugatore. L’anello in elastomero non è incollato ma tensionato sopra l’anello metallico ed è da questo ulteriormente trattenuto assialmente.

Nel VRM 02 l’anello di metallo viene prolungato in direzione assiale sul diametro esterno. Si crea così un’ulteriore tenuta a labirinto in combinazione con la scanalatura circolare nella superficie di strisciamento.

Descrizione
Famiglia prodotto: Anelli di tenuta assiali
Profilo Numero:
01 = standard
02 = anello metallico prolungato
Materiale: NBR 70
Colore: nero
Materiale: FKM 70
Colore: marrone
Anello metallico: acciaio 1.0204 (SAE 1008)
Anello metallico: acciaio inox 1.4301 (SAE 304), rivestito su richiesta

Campi di applicazione
Gli anelli di tenuta assiale VRM sono usati soprattutto in combinazione con anelli di tenuta per alberi rotanti. Sono applicati come elementi di tenuta modulari montati in serie per impedire l’infiltrazione di sporco, polvere ed acqua dall’esterno.
 
Gli anelli VRM sono usati con successo da molti anni nell’industria meccanica e degli azionamenti, p.es. motori elettrici, riduttori, pompe, motoseghe, alberi cardanici, mozzi e assali, macchine per agricoltura e per edilizia, macchine utensili, supporti per cuscinetti e lavatrici.

Funzionamento
L’anello VRM viene montato a pressione sull’albero e deve essere posizionato ad  una distanza ben definita dalla superficie di strisciamento così da garantire un corretto precarico assiale dell’elemento di tenuta in elastomero.

In rotazione, l’anello di tenuta striscia contro la superficie metallica con una pressione di contatto che deriva dal precarico definito al montaggio. Si realizza così la funzione di tenuta richiesta.

L’anello metallico in rotazione crea un effetto centrifugo che contribuisce a migliorare la tenuta. Polvere, sporco ed acqua provenienti dall’esterno sono per la maggior parte espulsi.

Con velocità periferiche crescenti la forza centrifuga spinge l’elemento di tenuta in elastomero verso l’esterno il che riduce la pressione di contatto. Sopra una certa velocità periferica il labbro di tenuta si solleva completamente dalla superficie di strisciamento. In questa condizione l’anello VRM lavora solo come centrifugatore.

Il VRM 02  funziona anche come tenuta a labirinto. Sulla superficie di strisciamento deve essere prevista una scanalatura nella quale va a scorrere l’anello metallico. Grazie al labirinto il VRM 02 fornisce un’ulteriore protezione e viene impiegato in applicazioni dove è richiesta una elevata efficienza.

Vantaggi degli anelli VRM
- semplice elemento di tenuta con ingombro limitato
- tenuta su grasso, sporco, polvere, acqua
- funzione di tenuta addizionale grazie all’azione centrifugatrice dell’anello metallico
- buona combinazione con anelli di tenuta
- nessuna richiesta particolare per la finitura della superficie di strisciamento
- installazione semplice
- l’anello di metallo protegge l’elastomero da danni
- l’attrito diminuisce con il crescere della velocità periferica come risultato della forza centrifuga
- buona azione di tenuta dinamica
- non è richiesto alcun dispositivo di arresto assiale

Fluidi
Buona resistenza chimica a molti oli e grassi minerali.

Limiti applicativi
Velocità periferica: ≤ 12 m/s
Temperatura: -40°C to +100°C
Pressione: sono concepiti per lavorare in assenza di pressione.
I parametri sopra indicati sono valori massimi e non possono verificarsi simultaneamente in quanto sono tra loro interdipendenti.
 
Superficie di strisciamento
L’anello VRM lavora su una superficie ortogonale rispetto all’albero, p.es. una flangia o la parte frontale di un supporto. Spesso viene usata anche la parte metallica di un anello di tenuta (tipo WB, WC) come superficie di strisciamento.
I requisiti per la controfaccia sono inferiori che per gli anelli di tenuta per alberi rotanti.

La superficie di strisciamento dovrebbe avere una rugosità superficiale massima di Ra=2 µm (idonea per molte applicazioni).

Possono essere usati come superficie di strisciamento anche componenti in lega leggera ottenuti da stampo o da fusione senza ulteriori lavorazioni. In tal caso le superfici devono essere prive di deformazioni superficiali o difetti come spigoli taglienti, bave, cavità, ondulazioni, rigonfiamenti e danneggiamenti.

Albero
L’albero dovrebbe essere realizzato con tolleranza ISO h9 (oppure secondo la tolleranza in uso per i cuscinetti ISO g6 oppure n6) per garantire il giusto piantaggio. Non è richiesto ulteriore fissaggio assiale.
La rugosità superficiale dell’albero non dovrebbe superare Ra = 4 µm. L’albero dovrebbe essere realizzato con uno smusso a 10-20° per facilitare l’installazione. Si dovrebbero evitare spigoli taglienti e bave, lo spigolo dove viene a passare il VRM dovrebbe essere arrotondato.

In confronto agli altri anelli di tenuta i VRM sono meno sensibili a eccentricità, sbilanciamento e inclinazione dell’albero.

Montaggio
L’anello VRM è semplice da installare. L’elemento di tenuta in elastomero dovrebbe essere ingrassato prima dell’installazione, per migliorare il coefficiente di attrito dinamico e garantire una più lunga durata (si evita un’usura eccessiva dovuta all’abrasione). Questo evita anche il rischio di adesione dopo un lungo periodo di inattività.
I VRM dovrebbero essere portati nella giusta posizione con l’aiuto di un attrezzo di montaggio adeguato. Per evitare danni non è ammesso un montaggio con martello.

Occorre evitare di danneggiare o deformare il labbro di tenuta durante l’immagazzinamento.

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